RADICI DI GUSTO

è il Festival dedicato alla riscoperta del patrimonio agricolo e gastronomico del Comune di Sant’Antonio Abate, nato per promuovere la conoscenza delle eccellenze, dei luoghi e delle materie prime tipiche del territorio.

Il Festival valorizza le realtà produttive dell’economia agricola locale, la storia legata alle produzioni territoriali, le persone impegnate a produrre e sostenere le loro idee di sviluppo e di innovazione, allo scopo di rivitalizzare le produzioni in una chiave innovativa sia per i linguaggi che per i canali di divulgazione.

Il progetto vuole rafforzare, in particolare, le eccellenze del panorama locale riconosciute di altissima qualità intrinseca, veicolandone i retaggi storico-culturali, le tradizioni e le direttrici di sviluppo e integrazione future nei mercati di riferimento.

Il FESTIVAL

Radici di gusto, con l’intento di valorizzare il patrimonio gastronomico del Comune di Sant’Antonio Abate, rientra in un ben più ampio quadro di sviluppo economico e sociale a sostegno del territorio e dei suoi protagonisti: i contadini abatesi e tutta la filiera agricola locale.

Il Festival è organizzato con lo scopo di ridare importanza, visibilità e sostegno ad un gruppo di eccellenze territoriali interconnesse tra loro dal punto di vista storico e culturale che, proprio nel loro insieme, assolvono in maniera efficace il compito di raccontare un territorio complesso, ricco di tradizioni e di peculiarità agronomiche, climatiche e culturali che conferiscono a ciascuno dei prodotti un carattere unico nel panorama delle produzioni agricole italiane.

In quest’ottica, i veri protagonisti della manifestazione, ossia il Fagiolo Mustacciello, il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP e i Friarielli, diventano “ambasciatori” di un territorio che si apre all’esterno offrendo ai consumatori e al mercato varietà del tutto peculiari, dalle caratteristiche organolettiche uniche e che racchiudono secoli di storia, di esperienze e di culture tradizionali da conoscere e riscoprire.

Il FESTIVAL

Radici di gusto, con l’intento di valorizzare il patrimonio gastronomico del Comune di Sant’Antonio Abate, rientra in un ben più ampio quadro di sviluppo economico e sociale a sostegno del territorio e dei suoi protagonisti: i contadini abatesi e tutta la filiera agricola locale.

Il Festival è organizzato con lo scopo di ridare importanza, visibilità e sostegno ad un gruppo di eccellenze territoriali interconnesse tra loro dal punto di vista storico e culturale che, proprio nel loro insieme, assolvono in maniera efficace il compito di raccontare un territorio complesso, ricco di tradizioni e di peculiarità agronomiche, climatiche e culturali che conferiscono a ciascuno dei prodotti un carattere unico nel panorama delle produzioni agricole italiane.

In quest’ottica, i veri protagonisti della manifestazione, ossia il Fagiolo Mustacciello, il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP e i Friarielli, diventano “ambasciatori” di un territorio che si apre all’esterno offrendo ai consumatori e al mercato varietà del tutto peculiari, dalle caratteristiche organolettiche uniche e che racchiudono secoli di storia, di esperienze e di culture tradizionali da conoscere e riscoprire.

PRODOTTI

POMODORO SAN MARZANO DELL’AGRO SARNESE NOCERINO DOP

Il pomodoro San Marzano, storicamente considerato il “re del pomodoro”, è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per le sue caratteristiche organolettiche. Unico per forma, colore, sapore, proprietà nutrizionali, versatilità e semplicità, questo pomodoro è un prodotto tipico della cucina povera ma adatto alle esigenze dei tempi moderni.

Originario dell’America Centrale, giunge in Italia nel XV secolo, come dono del re del Perù al Regno di Napoli, e viene piantato, per la prima volta, nella zona che corrisponde all’attuale comune di San Marzano (da qui il nome). In questo territorio trova il terreno ideale per prosperare, aiutato dalla sapienza e dalla tecnica degli agricoltori locali.

Determinanti per la straordinaria biodiversità del pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino DOP sono i terreni caldi del Vesuvio e il sapiente incrocio di tre varietà di pomodoro: Fiascona, Fiaschella e Re Umberto. La raccolta si effettua generalmente tra agosto e settembre e rigorosamente a mano. L’area geografica di riferimento è costituita da 41 comuni appartenenti alle province di Salerno, Napoli e Avellino, tra cui spicca il Comune di Sant’Antonio Abate, e comprende 16 aziende di trasformazione e 11 cooperative agricole.

FAGIOLO MUSTACCIELLO

Il Fagiolo Mustacciello viene coltivato da secoli in tutta la Regione Campania, prevalentemente nell’area di Sant’Antonio Abate, e spesso in consociazione al Pomodoro San Marzano, di cui utilizza i sostegni. La maturazione avviene dalla fine di ottobre (stato ceroso) fino alla fine di novembre (prodotto secco). Il nome del Fagiolo Mustacciello deriverebbe dalla cerchiatura nera a forma di baffo che contraddistingue e identifica questo legume. La pianta del fagiolo Mustacciello è un’erbacea annuale rampicante che può raggiungere anche 1,7 m di altezza con un frutto a forma di baccello di circa 10-12 cm di colore giallo-verde. La delicatezza della buccia, che diventa subito tenera, permette tempi di cottura relativamente brevi, garantendo la compattezza del legume che in tal modo non rischia la frammentazione.

Viene utilizzato per preparazioni gastronomiche tradizionali dell’area, per minestre con pasta (tipicamente i residui delle lavorazioni della vicina Gragnano, la “pasta mischiata”), ma anche per le tipiche “freselle” condite con fagioli bolliti, sale e olio extravergine d’oliva.

FAGIOLO MUSTACCIELLO

Il Fagiolo Mustacciello viene coltivato da secoli in tutta la Regione Campania, prevalentemente nell’area di Sant’Antonio Abate, e spesso in consociazione al Pomodoro San Marzano, di cui utilizza i sostegni. La maturazione avviene dalla fine di ottobre (stato ceroso) fino alla fine di novembre (prodotto secco). Il nome del Fagiolo Mustacciello deriverebbe dalla cerchiatura nera a forma di baffo che contraddistingue e identifica questo legume. La pianta del fagiolo Mustacciello è un’erbacea annuale rampicante che può raggiungere anche 1,7 m di altezza con un frutto a forma di baccello di circa 10-12 cm di colore giallo-verde. La delicatezza della buccia, che diventa subito tenera, permette tempi di cottura relativamente brevi, garantendo la compattezza del legume che in tal modo non rischia la frammentazione.

Viene utilizzato per preparazioni gastronomiche tradizionali dell’area, per minestre con pasta (tipicamente i residui delle lavorazioni della vicina Gragnano, la “pasta mischiata”), ma anche per le tipiche “freselle” condite con fagioli bolliti, sale e olio extravergine d’oliva.

FRIARIELLI O BROCCOLI A FRONN D’AULIVO

Con il termine Friarielli, conosciuti anche come broccoletti, sono indicati tecnicamente le infiorescenze appena sviluppate delle cime di rapa, una specialità della cucina napoletana e vesuviana. Nella piana Stabiese – Pompeiana, con particolare riferimento al territorio Abatese, invece, più che di Friarielli si parla di broccoli a Fronne d’Aulivo, una qualità tipica, con foglie strette e lunghe (da cui il nome tradizionale), caratterizzata da un sapore decisamente più intenso e leggermente più amarognolo rispetto alle varietà più diffuse.

Nelle epoche passate, accortisi dello scarso apporto calorico della pietanza, ci fu l’intuizione di far incontrare i broccoli con le salsicce, approfittando anche della stagionalità della pianta che giunge a maturazione nei periodi più freddi dell’anno.

IL PROGRAMMA

MERCOLEDÌ 27 APRILE

 

ORE 9:30
Laboratorio di Slow Food con gli alunni delle scuole del territorio

 

ORE 16:30 – MASTERCLASS
Laboratorio di cucina presso Slow Food Condotta Monti Lattari

GIOVEDÌ 28 APRILE

 

ORE 9:30
Laboratorio di Slow Food con gli alunni delle scuole del territorio

 

ORE 16:30 – MASTERCLASS
Laboratorio di cucina presso Slow Food Condotta Monti Lattari

 

ORE 18:00 – CONVEGNO
“Tipicità territoriali abatesi, un’occasione di sviluppo:”

VENERDÌ 29 APRILE

 

ORE 9:30
Laboratorio di Slow Food con gli alunni delle scuole del territorio

 

ORE 16:30 – MASTERCLASS
Laboratorio di cucina presso Slow Food Condotta Monti Lattari

 

ORE 20:00 –  DEGUSTAZIONE
Prodotti tipici abatesi con l’intervento della condotta Slow Food Monti Lattari

SABATO 30 APRILE

 

ORE 21:00
Enzo Avitabile “Acoustic World”

MASTERCLASS INFO E PRENOTAZIONI:

Slow Food Condotta Monti Lattari

Sede in Via De Luca, 25 – 80057 Sant’Antonio Abate – Tel 3471135440

Scarica il Ricettario

GLI OSPITI

Enzo Avitabile

I PARTNER

Progetto del Comune di Sant’Antonio Abate e dell’Assessorato all’Agricoltura del Comune Abatese, alla riscoperta delle eccellenze agricole di Sant’Antonio Abate.

Promosso dal Comune di Sant’Antonio Abate con l’ausilio della Camera di Commercio di Napoli, Coldiretti Napoli, il Consorzio di tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, Slow Food Campania, ANICAV Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali.

IL LUOGO DELL’EVENTO

Parco Naturale “Padre Carmine Coppola”

Sant’Antonio Abate (NA)